L’ansia sociale è caratterizzata dalla paura di trovarsi in situazioni sociali o durante lo svolgimento di un’attività che può implicare una valutazione e di ricevere giudizi negativi dagli altri. Il soggetto teme di apparire imbarazzato, di essere considerato ansioso, ridicolo o di agire in modo inadeguato ed immagina la disapprovazione, la derisione, il rifiuto o la pena degli altri con vero terrore. Le manifestazioni più diffuse sono la paura di parlare in pubblico, di mangiare in pubblico, di arrossire davanti agli altri, ecc. In questi casi il soggetto tende ad effettuare un’interpretazione catastrofica della propria prestazione e delle sue reazioni somatiche. Le conseguenze saranno: sudorazione intensa, vampate di calore, secchezza delle mucose, tachicardia, tremori alle gambe o alle mani, diarrea, tensione muscolare. Talvolta l’ansia può essere tale da portare il soggetto ad evitare quasi del tutto tali situazioni ansiogene o lo porta a mettere in atto dei comportamenti protettivi (es. maneggiare una penna per nascondere il tremore alle mani) per mascherare la sua ansia.